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A VILLA SI RICOMINCIA IN MODO…ECCELLENTE!!!

14/09/2020

Intervista ad Direttore Generale MAURO CANNOLETTA di: Stefano Marina
Dopo la terribile stagione del Covid-19, che ancora qualche problema lo crea, ma che sembra aver dato il peggio nei mesi passati, quelli del “lock down” per intenderci, la parola d’ordine per tutti è ripartire. Strano destino di un verbo oggi stra-usato: vorrebbe indicare un cambio di passo ed invece…ed invece significa quel che significa, cioè che è necessario ri-partire, cioè ri-provarci.
 
Ci stanno riprovando tutti, tra poco le scuole, tra non molto anche il calcio. No, non quello dei professionisti, quello doveva ripartire a tutti i costi, anzi, proprio visto i costi delle società che solo i diritti tv sono ad oggi in grado di coprire. Adesso è chiamato alla ripresa anche il calcio dilettante, quello più vicino a tutti, quello dove tutti hanno almeno un amico, un fratello, un “moroso”, un papà pronto a dar battaglia in quei 90’ sempre emozione unica proprio perché sono sempre e solo 90’.
 
Alla ri-partenza è chiamato anche il Villafranca del neotecnico Paolo Corghi, del presidente fresco di nomina Roberto Cobelli e della “colonna” alla quale tutti cercano aiuto, consigli, soluzioni: Mauro Cannoletta, il Direttore Generale ormai da molti anni “il” calcio a Villafranca: per la passione, per la competenza ma soprattutto per essere un punto di riferimento costante e fermo per quanti vogliono fare calcio a Villafranca.
 
È per questo che partiamo da lui, dall’uomo che ha rappresentato negli ultimi anni la continuità. L’anno scorso, Covid a parte, è stato davvero un anno da dimenticare. Per mille ragioni. Perché la squadra, dopo un buon avvio, si è smarrita. Per i guai societari, che hanno costretto ad un improvviso ridimensionamento. Per la retrocessione finale, logica conseguenza di una annata che più storta non si sarebbe potuto immaginare.
 
D. Mauro, sottovoce mi hai detto fino a qualche settimana fa che l’interruzione del campionato è stata per il Villa di Serie D quasi un sollievo
CANNOLETTA. Ma sì, nella vita occorre essere anche un po’ pratici. Ed io penso che la stagione passata, fermata a causa di quel che tutti sappiamo, ha avuto per noi la soluzione migliore. Ci siamo risparmiati l’agonia di una buona parte del Girone di ritorno ancora tutta da giocare. Meno male, siamo stati graziati da un finale di film già scritto.
D. Tra le novità della stagione al via tra poco anche quella del Presidente. Roberto Cobelli ha accettato subito e volentieri un incarico non certo semplice.
CANNOLETTA. Roberto Cobelli è innanzitutto un amico personale. Ha detto di sì subito, consapevole di essere un’ancora di salvezza per una società, il Villa, che altrimenti avrebbe avuto grossi problemi a continuare a fare calcio. Quello del Presidente era un tassello importante da mettere subito a posto. E ci siamo riusciti. Roberto mi ha dato subito la sua disponibilità, ed è stato l’unico imprenditore villafranchese a prendersi un impegno tanto entusiasmante quanto serio. Incredibile ma vero: in una cittadina come Villafranca, con le sue potenzialità, anche economiche, non ci sono capitani d’industria con la passione del calcio.
 
D. La ripartenza del Villa edizione 2020/2021, quello che a breve se la dovrà vedere nel Girone dell’Eccellenza veneto…è una ripartenza giovane.
CANNOLETTA. Giovane e…fatta in casa. Già a metà della scorsa stagione mi ero prefissato un obiettivo chiaro, col tempo diventato chiarissimo: dovevo ripartire dal vivaio, dal settore giovanile, dai giovani del nostro vivaio, uno tra i migliori della provincia. Quest’anno in Prima squadra avremo 19 ragazzi provenienti dal nostro settore giovanile: un motivo di orgoglio sportivo e, se posso, anche di risparmio per le casse della società, che raccoglie i frutti di un lavoro con i ragazzi che alla fine premia sempre.
 
D. Una scelta che, paradossalmente, si sposa con la nuova categoria, l’Eccellenza.
CANNOLETTA. In effetti tornare in Eccellenza dà alla società la possibilità di far giocare e dare soddisfazione a tutti i nostri ragazzi che, provenendo dal nostro vivaio, trovano nella categoria una vetrina molto interessante oltre che abbordabile per le loro possibilità. In Serie D questa opportunità non ci sarebbe stata, perché il livello è decisamente più alto rispetto all’Eccellenza ed i nostri non avrebbero avuto l’opportunità che avranno quest’anno: giocare, farsi notare e chissà, vivere questa esperienza come un trampolino di lancio per altre importanti esperienze. Per capire meglio: un ragazzo del 2002 o del 2003 in Serie D farebbe molta fatica a giocare, in Eccellenza c’è la concreta possibilità di vederli stabilmente nel giro della Prima squadra.
 
D. Qualche ragazzo è arrivato direttamente dal vostro vivaio, giusto?
CANNOLETTA. Sì. Innanzitutto i giovani confermati dalla scorsa stagione: il difensore classe 2002 Ferdinando Abbate, l’altro difensore classe 1999 Christian Guerrini, il centrocampista anche lui 2002 Filippo Vicentini e Nicolò Cannoletta, mio figlio, attaccante di fascia classe 2001.
A loro abbiamo affiancato, provenienti direttamente dalla nostra Juniores, il difensore Giacomo Pizzini, un 2003; i centrocampisti Mattia Sberveglieri e Filippo Marcantoni, due 2002, e gli attaccanti Lorenzo Giardino e Davide Venturelli, anche loro classe di ferro 2002. Anche Mirko Adami, secondo portiere, pure lui un 2002, viene sempre dal nostro vivaio. Tutti questi ragazzi hanno, a mio modo di vedere tutte le possibilità ma soprattutto le potenzialità, di fare molto bene,  e da loro la società si aspetta molto.
D. Altri li avete fatti rientrare da prestiti in giro per la provincia.
CANNOLETTA. Sì, scegliendo la linea giovane abbiamo scelto di capitalizzare al massimo le energie, richiamando quei ragazzi che secondo noi possono fare bene in Eccellenza e che l’anno scorso avevano fatto esperienza altrove. Parlo di Davide Cordioli, un centrocampista del 2002 l’anno scorso a Povegliano, ma anche degli attaccanti Elluan Martin Gomes, un 1999 che torna da un’esperienza di studio negli USA, e Marco Ratti, un 2000 l’anno scorso a mezzo servizio tra noi ed il San Zeno.
 
D. Ma il Villafranca 2020/2021 non parla solo giovanissimi. C’è anche esperienza, tanta esperienza, che torna a casa.
CANNOLETTA. Infatti. Per far crescere i giovani c’è bisogno di un affiancamento con giocatori di categoria ed esperti. Ora, detto di atleti del calibro di Stefano Bortignon e Davide Foroni, che oltre ad essere ottimi giocatori sono un esempio per tutto lo spogliatoio per serietà ed impegno, ed anche quest’anno faranno la sua parte, c’è un discreto elenco di giocatori che sono tornati alla “base” da esperienze in altre squadre. È il caso dei centrocampisti Jacopo Menolli, prima a Vigasio e poi a Dro, e l’altro Jacopo, Fornari, anche lui un 1996, che ha vissuto le ultime esperienze calcistiche nel Vigasio e nel Sona Calcio. Due giocatori che a centrocampo si completano molto e che probabilmente rappresenteranno la spina dorsale della zona nevralgica del campo. È il caso dell’attaccante argentino Ignacio Nahuel Shultz, è il caso di un ritorno a casa dopo un lungo girovagare: per Alex Sabaini, difensore di solide qualità, è tornare sul luogo del delitto, dove tutto è cominciato: le giovanili del Villafranca.
 
D. Poi è arrivato anche Luca Taddeo, uno che i colori del Villa li ha portati sempre nel cuore.
CANNOLETTA. E sarà proprio questo il valore aggiunto di un “veterano” come Luca, che oltre ad essere utile in diverse zone del campo per la sua esperienza e l’enorme duttilità tattica, sarà il cuore “blaugrana” capace di dare l’anima ad una squadra giovane come il Villa di quest’anno.
 
D. Ma la società non si è fermata qui. Altre frecce ha messo a disposizione del nuovo mister.
CANNOLETTA. Effettivamente abbiamo voluto completare la rosa con due innesti di spessore. Il primo è un “10” che gli appassionati veronesi conoscono bene: Nicolò Pangrazio. L’anno scorso all’Ambrosiana in Serie D dopo aver recuperato da un infortunio, è finalmente arrivato a Villa. Dico finalmente perché l’ho rincorso per molto tempo ed alla fine…è arrivato. È un giocatore di qualità, e sono sicuro che a Villafranca la sua qualità farà molto comodo.
L’altro giocatore è sempre un attaccante, classe 1993, che viene a Villa dopo aver vinto con la Modenese il torneo di Promozione. Sto parlando di Alessandro Guidetti. Me l’hanno proposto, l’ho voluto vedere e rivedere, mi è piaciuto, e adesso è qui.
 
D. In fatto di giovani alla ribalta anche la panchina del Villa 2020/2021 è stata ringiovanita.
CANNOLETTA. La scelta è caduta su Paolo Corghi, che fino allo scorso anno allenava a Garda. È da qualche anno che ci stavo dietro e devo dire che di mister Corghi mi è sempre piaciuto il modo in cui fa giocare le sue squadre. L’ho visto allenare squadre tecnicamente inferiori all’avversario ma comunque capaci di dare tutto, di usare il pressing ed gioco corto per sopperire alle carenze tecniche individuali. Mi piace la sua idea di calcio ed al mister è piaciuta probabilmente l’idea di venire a Villafranca, una società ben strutturata ed ambiziosa. Il matrimonio calcistico tra il Villafranca e Paolo Corghi è stata la soluzione naturale.
 
D. Dove si può ancora migliorare la rosa a disposizione di mister Corghi?
CANNOLETTA. Io credo che ci manchi qualcosa in attacco, una prima punta di peso, e noi proveremo a portarla a casa, ma sempre senza fare follie. Se si presenterà l’occasione buona…volentieri.
 
D. Ti sei posto un obiettivo per questo campionato di Eccellenza del Villafranca?
CANNOLETTA. Io sono concreto. E realista. E per questo dico che vorrei un’eccellenza tranquilla. Vorrei evitare di soffrire come lo scorso anno. Al mister in realtà non ho chiesto nulla, quel che riusciremo a fare di buono oltre la tranquillità…ci farà felici.
 
D. Un  torneo di Eccellenza che secondo Mauro Cannoletta quali protagoniste vedrà lottare fino alla fine per un posto in Serie D?
CANNOLETTA. Ai nastri di partenza, e ripeto ai nastri di partenza vedo bene le vicentine Bassano e Montecchio, ma sono curioso di vedere che squadre hanno assemblato Vigasio e Castelbaldo Masi.
 
I nastri di partenza sono ormai a poche centinaia di metri. L’augurio ai ragazzi del Villa sta tutto nelle parole del Direttore Generale Mauro Cannoletta: vorrei vivere una bella stagione di calcio. Senza porsi obiettivi se non l’unica speranza di vedere il Villa giocare a calcio e divertirsi.
 
Questa la rosa della Prima squadra del Villafranca 2020/2021:
PORTIERI: TOMMASO ANDERLONI (2000), MARCO ADAMI (2002).
DIFENSORI: DAVIDE FORONI (1994), ALEX SABAINI (1989), LUCA TADDEO (1988), CHRISTIAN GUERRINI (1999), GIACOMO PIZZINI (2003), FERDINANDO ABBATE (2002), ALESSANDRO BOSCARINI (1998), DIEGO GARDINI (2003).
CENTROCAMPISTI: STEFANO BORTIGNON (1983), ANDREW AFFUL AMOH (1998), JACOPO MENOLLI (1996), JACOPO FORNARI (1996), FILIPPO VICENTINI (2002), MATTIA SBERVEGLIERI (2002), DAVIDE CORDIOLI (2000), FILIPPO MARCANTONI (2002).
ATTACCANTI: NICOLO’ PANGRAZIO (1991), IGNACIO NAHUEL SHULTZ (1996), NICOLO’ CANNOLETTA (2001), DAVIDE VENTURELLI (2002), LORENZO GIARDINO (2002), ALESSANDRO GUIDETTI (1993), ELLUAN MARTIN GOMEZ (1999), MARCO RATTI (2000).
STAFF TENICO: PAOLO CORGHI (allenatore), MARCO FANTINI (vice allenatore), NICOLA VENTURINI (preparatore dei portieri), ALESSANDRO ZAMBON (preparatore atletico), DAVIDE PIETRANTONIO (preparatore atletico)
 

GIOCATORI - STAFF E DIRIGENTI 2020 - 2021

CLASSIFICA SERIE D GIRONE C

Pos.SquadraPunti
1CAMPODARSEGO54
2LEGNAGO SALUS49
3UNION CLODIENSE CHIOGGIA47
4AMBROSIANA45
5MESTRE 45
6ADRIESE44
7UNION FELTRE44
8CJARLINS MUZANE42
9CARTIGLIANO42
10LUPARENSE37
11CALDIERO TERME 37
12ESTE36
13CHIONS35
14BELLUNO34
15DELTA CALCIO ROVIGO31
16VIGASIO30
17MONTEBELLUNA30
18TAMAI22
19SAN LUIGI CALCIO21
20VILLAFRANCA VERONESE17

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